Presentazione

La Logica di Russel, il Coraggio di Camus e la Fede di Chesterton.

martedì 31 dicembre 2013

Marcello Marchesi 2

Da WikiQuote:

Marcello Marchesi (1912 - 1978), comico, regista e sceneggiatore italiano.

Citazioni di Marcello Marchesi

  • Essere o benessere?[1] (dall'opera omonima, Rizzoli)
  • Finalmente una buona notizia, la bomba atomica non causa il cancro! (citato in Fernando Palazzi, Dizionario degli aneddoti, Baldini Castoldi Dalai, 2000)
  • Odio bonariamente tutti. (da Il sadico del villaggio)

Senza fonte

  • Il critico è uno che sul libro fa il tassello, come se fosse un'anguria: se è rosso dice che è bello senza assaggiarlo.
  • Se ritardo d'un paio d'ore succede la fine del mondo, se muoio non se ne accorge nessuno.

Frasi celebri... riviste

  • Chi corrompe paga di meno.
  • Chi si inferma è perduto.
  • Chi va piano va sano e... viene tamponato poco lontano.
  • Dimmi con chi vai e ti dirò se vengo anch'io.
  • Due parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene frega più niente.
  • Il mondo è fatto a scale, chi è furbo prende l'ascensore.
  • La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
  • La pubblicità è il commercio dell'anima.[2]
  • Lunga la fila, stretta la via, fece un sorpasso e... così sia.
  • Nessuna nuora, buona nuora.
  • Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
  • Oggi l'erba-voglio cresce come il fieno nel portafoglio pieno.

Slogan pubblicitari

  • Con quella bocca può dire ciò che vuole.
  • Falqui: basta la parola!
  • Il brandy che crea un'atmosfera.
  • Il signore sì che se ne intende.
  • Non è vero che tutto fa brodo.

100 Neoproverbi

  • L'uomo propone e Dio indispone. (1975: p. 93)
  • Chi non lavora si arrangia. (1975: p. 93)
  • Chi lascia il «Viareggio» per lo «Strega» del «Marzotto» se ne frega. (1975: p. 93)
  • Non c'è lue[3] senza re. (1975: p. 93)
  • Chi tardi arriva male parcheggia. (1975: p. 93)
  • La cultura a dispensa dispensa dalla cultura. (1975: p. 94)
  • Impara l'arte, mettila da parte e fatti raccomandare. (1975: p. 94)
  • Gallina vecchia fa la plastica. (1975: p. 95)
  • Tra il dire e il fare c'è una busta da dare. (1975: p. 95)
  • Raglio d'asino vince il festival. (1975: p. 95)
  • Il diavolo fa le pentole, i preti fanno i coperchi. (1975: p. 95)
  • L'unione fa lo sciopero. (1975: p. 96)
  • L'eccezione conferma la corruzione. (1975: p. 96)
  • L'occasione fa l'uomo ministro. (1975: p. 96)
  • Si vis pacem para bellum, si vis bellum para culum. (1975: p. 97)
  • Mafia tempora currunt. (1975: p. 97)
  • Chi guida dopo mangiato digerisce da ingessato. (1975: p. 97)
  • Mentre voi dormite Freud lavora. (1975: p. 98)
  • La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.
  • Ogni rovescio ha la sua medaglia.

Diario futile di un signore di mezza età

  • Burocrazia: bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli.[4]
  • Il successo fa scandalo. Lo scandalo fa successo.
  • "La pubblicità è necessaria" dice F.M., pontefice dell'advertising. "La gallina, quando ha fatto l'uovo, canta; l'anatra no. Nei negozi tutti chiedono uova di gallina, ma nessuno chiede uova di anatra. Chiaro?"
  • La voce della coscienza è antipatica come la nostra, ascoltata al registratore.[5]
  • Night. Buone ragazze di cattiva famiglia con cattivi ragazzi di buona famiglia.
  • Un caso pietoso commuove, due anche, tre deprimono, dieci amareggiano, cento scocciano, mille rallegrano gli scampati.
  • Regola per la mezza età
    Non parlare | non vedere | non sentire | e cercare | di far finta | di capire. (1975: p. 59)
  • Abbiamo un nuovo ordine religioso: i cappuccini Hag.
  • Oggi tutto non basta più. (1975: p. 60)
  • È uno scrittore in stato interessante. Aspetta un romanzo. (1975: p. 63)
  • Balera
    Ragazze buone | ragazze belle | con l'odore | di minestrone | sotto le ascelle. (1975: p. 66)
  • Famiglia del Sud. Basta spostare un mobile, che viene fuori un ragazzino. (1975: p. 67)
  • Mangiare è un diritto, digerire è un dovere.

Il malloppo

  • A me capita di odiare non una classe ma solo una persona. Alla volta.
  • Anche i maschietti devono giuocare con le bambole. Così acquistano il senso della famiglia. Ne acquistano tanto che da grandi finiscono, quasi sempre, per averne due.
  • Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano.[6]
  • Anche un cretino può scrivere un saggio e non viceversa.
  • Baldrache, è una nuova profumazione di Guerlaine.
  • Bocciate, bocciate un po' di figli del popolo. Che rimanga qualche idraulico.
  • Caffè Kag! Bevetene quanto volete, e anche di più.
  • Che Dio ci perdoni. E ci perdonerà. È il suo mestiere.
  • Chi apre le inchieste le chiuda.
  • Chi è felice è stupido. Non è vero ma consola.
  • Consigli per una cura dimagrante: basta dare lo smalto rosso alle unghie dello zampone per renderlo meno appetitoso. Con un braccialetto alla caviglia, poi, è repellente.
  • Da giovane avevo una vena umoristica. Adesso ho una vena varicosa.
  • Dal mio fioraio le corone da morto le fa la nonna così si abitua all'idea.
  • Dio, dammi un assegno della tua presenza.
  • Domine subisco [7].
  • Dicono ai gobbi che portano fortuna. Per consolarli.
  • È sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili.
  • E se i giovani di oggi fossero fessi? Può capitare, ogni tanto, una generazione di fessi. Poi, la prossima, intelligentissimi.
  • Era avarissimo: quando dava la mano porgeva solo due dita.
  • Esercito al potere sono calci nel sedere.
  • Ho fatto l'amore dappertutto meno che in una cabina elettorale. Là ho preso solo delle fregature.
  • I figli sono un genere voluttuario.
  • I testicoli del toro vanno mangiati sul posto. Se il toro ci sta.
  • Il sesso è sporco? Basta lavarlo.
  • Il girello dei bambini bisogna tenerlo da parte per quando si è vecchi, che si cade sempre.
  • Il premio "La Donna Ideale" è stato conferito quest'anno ad Anita Garibaldi che, come risulta dal monumento al Gianicolo, va a cavallo, allatta il bambino e spara. Tutto contemporaneamente.
  • In caso di pericolo tirate un moccolo.
  • L'amore ha diritto di essere disonesto e bugiardo. Se è sincero.
  • L'importante è che la morte ci trovi vivi.
  • L'Italia è una donna di facili consumi.
  • L'umanità è un personaggio umoristico.
  • L'uomo fa dei movimenti inutili. Per questo è superiore alla macchina.
  • La droga è bella. La droghiera è meglio.
  • La felicità non è ereditaria, la lue[3] sì, il cancro forse.
  • La Giustizia deve avere il suo corso, come Garibaldi.
  • La logica è una forma di pigrizia mentale.
  • La rivoluzione si fa a sinistra, i soldi si fanno a destra.
  • La sagra degli osei è stata vinta da un merlo drogato con larve, semi di canapa e grappa.
  • La voce della coscienza è antipatica come la nostra sentita al registratore.[5]
  • Ma procediamo con disordine. Il disordine dà qualche speranza. L'ordine nessuna. Niente è più ordinato del vuoto.
  • Mangiate merda, milioni di mosche non possono sbagliare.
  • Meglio dallo psicanalista che dal confessore. Per questo è sempre colpa tua, per quello è sempre colpa degli altri.
  • Mi sento sotto la cresta dell'onda.
  • Mi sono accorto di essere troppo gentile per il mio carattere.
  • Ministro senza portafoglio non teme lo scippo.
  • "Muore una madre al matrimonio del figlio". Il modo migliore per rovinare la cerimonia alla nuora.
  • Nell'isola di Wight le mucche si sono messe a fumare l'erba.[8]
  • Nessuno si è mai ammazzato perché non riusciva ad amare il prossimo suo come se stesso.
  • Nessuno è ateo in trincea [9].
  • Non è vero che tutti i vecchi sono rompicoglioni. Io, per esempio, sì.
  • Non esistono innocenti: tutti abbiamo passato un raffreddore a qualcuno.
  • Non fate troppi esami di coscienza. Sono nocivi. I detersivi corrodono le tubature. Meglio i tranquillanti. I tranquillanti, però sono sconsigliati ai fedeli perché sostituiscono la preghiera e danno la serenità dello spirito senza la Grazia Divina.
  • Non ho fame. Non ho sete. Non ho caldo. Non ho freddo. Non ho sonno. Non mi scappa niente. Come sono infelice.
  • Non si vive di Ricordi. Solo Giuseppe Verdi c'è riuscito.[10]
  • Non sprecate il vostro suicidio, ammazzate prima qualcuno che vi è odioso
  • Oggi vanno di moda i preti elastici. Concilianti con i protestanti. Commossi con gli ortodossi. Disinvolti con i capovolti. Felici con le peccatrici. Le sposerebbero!
  • Ognuno ha la sua droga. La droga di Dante è l'Allegoria.
  • Perché denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?
  • Prima di accendere una sigaretta alla marijuana chiedete ai presenti se gli dà piacere il fumo.
  • Prima di dire che uno è stronzo bisogna assaggiarlo. Se sa di merda allora sì. Se no, si rischia una querela.
  • Quando la dissacrazione è a portata di stupido, bisogna dissacrare lo stupido.
  • Quando la parola "volgare" non avrà più senso, saremo tutti uguali.
  • Quelli che si alzano presto sono un po' tutti parenti.
  • Solo 4 pomodori su 10 diventano pelati Cirio. Gli altri sono buoni.
  • Testa di sesso è un insulto?
  • Togliamo a Cesare quello che non è di Cesare. Meglio. Diamo a Cesare quello che è di Cesare. Ventitré pugnalate.
  • Tutti gli uomini sono uguali. A chi?
  • Una buona notizia, finalmente: l'atomica non causa il cancro.
  • Una delle cose fondamentali della vita è la dignità. Non bisogna mai perderla. Per non perderla basta non averla.
  • Venderei le mie memorie al miglior offerente, ma non mi ricordo un tubo.
  • Vivi e lascia convivere.
  • Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: "Come è morto? Gli è scoppiato il portafogli".

Sancta Publicitas. 100 flores sententiarum

2. FANFANI. Brevi nanu
Dal latino: Brevi manu
Alla mano (per vie brevi, non formali)
5. RICHARD NIXON. Cicero pro domo USA
Dal latino: Cicero pro domo sua
Cicerone [che parla] per la propria casa.
12. GIANNI AGNELLI. Fiat dux
Dal biblico Genesi: Fiat lux
Sia fatta la luce.
31. MAFIA. Si vis pacem | lupara bellum | per omnia sicula | siculorum. Amen
Dal latino: Si vis pacem para bellum unito alla formula liturgica latina: per omnia secula seculorum. Amen
Se vuoi la pace, preparati alla guerra. – Per tutti i secoli dei secoli. Amen
45. L'ILLEGITTIMO. Lapsus talami
Dal latino: Lapsus calami
Errore dovuto alla penna
52. LYNDON B. JOHNSON. In dubiis pro rodeo
Dal precetto giuridico: In dubiis pro reo
Nel dubbio [decidere] in favore del [presunto] reo.
57. JANE FONDA. Quo Vadim?[11]
Dalle parole rivolte, secondo una leggenda, da San Pietro a Gesù apparsogli sulla via Appia:«Domine, Quo vadis? » [12]
Signore, dove vai?
59. POMPIDOU. Noli MEC [Mercato Europeo Comune] tangere
Dalla frase di Gesù: Noli me tangere (Vangelo di San Giovanni)
Non mi toccare [trattenere, nel testo biblico].
89. BECKETT «NO» A STOCCOLMA. Nobel esse oblige[13]
Dal detto francese: Noblesse oblige
La nobiltà obbliga
97. CONDOMINIO. Homo condomini lupus
Dal proverbio latino: Homo homini lupus
L'uomo è lupo per l'uomo.
[Marcello Marchesi, Sancta Publicitas. 100 flores sententiarum, in Scrittori italiani di aforismi – Il Novecento]

Il meglio del peggio

  • Un episodio che mi fa amare Raimondo Vianello.
    Bombardamento. Batteria contraerea inceppata. Tutti via per i campi, lunghi stesi fra le zolle a bocca sotto. Mentre l'inferno continua, Raimondo si alza, solleva una zolla meno dura delle altre, la soppesa, si guarda in giro e la getta con forza sull'elmetto di un artigliere, rannicchiato e tremante.
    "Aiuto... sono stato colpito... mamma!"
    Raimondo si distende vicino a lui.
    "Non è niente. Sta' tranquillo, sono stato io. Ti ho tirato un po' di terra, sei contento? Di' la verità: sei contento che sia stato io? Pensa se era una scheggia. Allegro, era uno scherzo." (BUR, 1981, p. 55)

Essere o benessere

  • Quando il benessere bussa alle porte poveri e onesti tenetevi forti. (p. 11)
  • Pianificazione
    Inverno a Montecarlo. | Estate alle Bahamas. | Autunno in Scozia. | Primavera a Capri... | L'anno è sistemato. | La coscienza no. (p. 13)
  • Matti a Mauthausen
    Per errore \ restò chiuso | quella volta | nella nostra camera a gas | uno delle SS. | Morimmo ridendo. (p. 17)
  • Pura
    L'amavo | ma morii pura. | Poi, | per stabilire | una colpevolezza | non mia, | mi tolsero la purezza | durante l'autopsia. (p. 21)
  • Tutto | della vita ho avuto | quel che volevo | e quello che ho temuto. (p. 22)
  • Longanesi
    Mi sentivo qualcuno | quando |mi ascoltava.
  • Qui | non c'è niente di sacro | tranne l'osso| dove si prendono i calci. (p. 24)
  • Stagione alta
    Nella Chiesa \ di Cattolica | atmosfera balneare | fino a un metro dall'altare. | Donne in pantoloni, | uomini in shorts, | Cristo in slip. (p. 24)
  • Orgoglio missionario
    Ci ho messo tutta la vita | ma ora | cento negri al giorno | d'acqua lustrale aspergo. | Tutt'intorno, | nella giungla convertita, | risuona il tam tam... | tum ergo. (p. 26)
  • Disfunzione religiosa
    È un turbamento della psiche | mai capitato finora: | ha gettato la tonaca alle ortiche... | è diventato suora. (p. 30)
  • .. è un signore | di mezza età | l'altra mezza | non si sa... (p. 31)
  • Bollettino
    Ritirata | su tutta la fronte | dei pochi capelli | ribelli | alla dittatura | del generale Tempo. (31)
  • Lo sbaglio
    È sbagliato | raccontar le favole | ai bambini per ingannarli, | bisogna | raccontarle ai grandi | per consolarli. (p. 32)
  • A tavola si invecchia
    Mi colpiscono | di una donna | le stesse parti del pollo: | coscia, petto, collo... (p. 40)
  • Progresso
    Bella | la vita di adesso: | si vive più a lungo | si muore più spesso. (p. 46)
  • Ricetta
    Dissossare | la verità | per cucinarla | meglio. (p. 47)
  • Padre di famiglia
    Diviso | tra il piacere | della casa | e la casa | del piacere. (p. 48)Lapide consolante
    Uomo retto. | Dopo una vita | lineare | morto in curva. (p. 49)
  • Paradiso per industriali | lassù i cavalieri del lavoro | diventano cavalieri del riposo | e giocano a bocce contenti | con le teste dei loro concorrenti

Il sadico del villaggio

  • Catttttivo
    Legge trattati | di chirurgia | immaginando | tutto | senza anestesia. (p. 75)
  • Moralista
    Compra i libri | per strapparne | le pagine oscene. | Gli costa un po' | ma gli fa bene. (p. 79)

Chi sarebbe?

 

Citazioni su Marcello Marchesi

  • Gli umoristi da noi non hanno mai avuto fortuna. Non che non ce ne siano. Ce ne sono, ma si contano sulle dita d'una mano: mosche bianche in uno sciame di mosche nere, e pecore nere in un gregge di pecore bianche.
    Uno dei più fecondi è Marcello Marchesi.
    Del grande umorista ha la sagacia psicologica, l'indulgenza e la malinconia, soprattutto la malinconia. (Roberto Gervaso)
  • Ha l'agilità, l'entusiasmo, la verve d'un ventenne. È sempre pronto a far brigata, spettacolo, bisboccia. Come animatore non ha rivali: surclassa persino Walter Chiari, che gli deve i più bei testi del suo repertorio e i suoi successi più clamorosi. (Roberto Gervaso)
  • Per circa vent'anni, fino alla morte tragica per un banale incidente sulla spiaggia, avvenuta nel 1978, Marcello Marchesi fu il prolifico autore di slogan, ispiratore di marchi e di campagne, sceneggiatore di Caroselli. Il nerboruto eroe o atleta, che scolpiva la parola Plasmon alla fine del Carosello, nacque da un'idea di questo umorista prestato alla publicità. (Gianluigi Falabrino)
 

Note

  1. ↑ Il riferimento è alla celeberrima citazione "Essere o non essere?" dall'Amleto di William Shakespeare.
  2. ↑ Confronta Henry Ford: "La pubblicità è l'anima del commercio".
  3. ↑ a b Altro nome della sifilide.
  4. ↑ Il riferimento è a Vittorio Alfieri: "Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli".
  5. ↑ a b La citazione appare in due forme diverse in Diario futile di un signore di mezza età e Il malloppo.
  6. ↑ Citazione resa celebre dall'omonima raccolta di aforismi umoristici curata da Gino e Michele e Matteo Molinari (Einaudi, 1991).
  7. ↑ http://espresso.repubblica.it/dettaglio/nessuno-e-ateo-in-trincea/2178692/18
  8. ↑ Il riferimento è ai celebri festival di musica rock dell'isola di Wight degli anni 1968-70.
  9. ↑ http://espresso.repubblica.it/dettaglio/nessuno-e-ateo-in-trincea/2178692/18
  10. ↑ Si riferisce alla storica casa editrice musicale milanese Ricordi, che ebbe Verdi sotto contratto.
  11. ↑ Jane Fonda aveva sposato il regista francese Roger Vadim.
  12. ↑ Su questa leggenda Henryk Sienkiewicz scrisse un romanzo che fu portato sullo schermo da Mervin Le Roy con il titolo Quo Vadis?
  13. ↑ Nel 1969 Samuel Beckett fu insignito del Premio Nobel per la letteratura, ma non si presentò a ritirarlo.

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